Le
Case antiche in stile eoliano venivano costruite con i materiali
esistenti: la calce idrata che era leggera e facile da trasportare
con le navi e veniva usata con la sabbia per fare la malta,
le pietre del posto, pali di castagno o di abete per i travi.
I muri esterni erano spessi e costruiti a sacco, le case
più antiche avevano uno strato esterno di pietre e malta
di calce e dentro lo spessore, a volte anche di cm. 80 o100,
terreno e pietre, mentre i solai avevano una tecnica particolare:
travi posti a cm. 40 l'uno dall'altro, stuoie di canne sui
travi, uno strato di pietre, malta di calce e sabbia battuta
bene e che diventava dura e compatta come cemento armato.
Una curiosità costruttiva è l'antisismicità che era stata
ottenuta nelle costruzioni: fondazioni fatte con pietre
"vive" (cioè particolarmenti pesanti e dure), mura a sacco
con pietre vive, terreno e malta e solai con strato di pietre
"morte" (cioè leggere e friabili). In questo modo la casa
aveva una base pesante, mura robuste e solaio leggero e
poteva "galleggiare" sul terreno in caso di scosse. Alcune
delle case più antiche, anche su due livelli, avevano mura
più spesse e fondazioni a volte profonde appena cm.30. Lo
stile eoliano era semplice e pratico: - cubi
perfettamente
squadrati e facilmente costruibili; - all'esterno i cubi
venivano ingentiliti con i "rifasci", bordi a sbalzo di
colori diversi posti sui lati della casa e delle porte,
oppure con sculture, sempre in malta, poste sul tetto e
che rappresentavano dei capperi; - le case potevano essere
ampliate aggiungendo altri cubi a seconda delle necessità
della famiglia semplicemente costruendo tre pareti ed appoggiando
il nuovo solaio su un lato dell'esistente; - le pareti spesse
consentivano di trattenere il calore prodotto con il braciere
d'inverno e rendevano le camere fresche in estate; - all'interno
della camera più importante c'era un piccolo soppalco (mezzanino)
che veniva utilizato per conservare i cibi; - il bagno,
piccolissimo, era fuori della casa per motivi d'igiene,
conteneva solo un sedile di muratura ed un foro che andava
dritto nel pozzo nero sottostante in modo che non fosse
necessaria l'acqua per scaricare, ma si usava la calce viva
per disinfettare; - la cucina era generalmente piccola e
costituita da una fornacella a due o tre fuochi ed aveva
quasi sempre un forno per il pane, a volte due forni, uno
grande il pane ed uno piccolo per i dolci.
Nelle case più ricche la cucina era grande e sul forno c'era
un soppalco dove era possibile dormire d'inverno al calore
generato dal forno; - all'esterno della casa c'era il terrazzo
con le panche (bisuoli) in muratura, colonne (pulera) che
sostenevano un pergolato a vite, il lavatoio, la vasca per
la tintura delle reti, la cisterna da cui attingere l'acqua
piovana che veniva raccolta per caduta dai tetti; - la bocca
della cisterna era sempre di lato al lavatoio e questo,
essendo posto all'esterno, consentiva il recupero dell'acqua
utilizzata per lavare per innaffiare l'orto antistante il
terrazzo; - c'erano due tipi di magazzini: la pinnata ed
il palmento. La pinnata era un magazzino dove riporre gli
attrezzi ed era costituita da un solaio appoggiato ad una
parete della casa o semplicemente ad un muro ed aperta su
almeno un lato . Il palmento era il posto dove si pestava
e si raccoglieva il vino con un ingegnosissimo sistema di
torchiatura con leve e massi che consentiva a pochissime
persone di fare una mole di lavoro enorme.

A
Panarea si possono affittare case e ville di ogni tipo presso
le principali agenzie immobiliari e turistiche operanti
nelle Isole Eolie