Panarea,
anticamente chiamata Euonymos, testualmente
quella che sta a sinistra, ovvero alla sinistra dei naviganti
che da Lipari si dirigevano in Sicilia. Il nome Panarea,
deriva da Panaraia ( tutta sconnessa ), è l'isola
più piccola dell'Arcipelago delle Eolie, con una
superficie di soli 3400 Kmq e dista da Lipari 11,5 miglia.
Quella che esiste oggi e' solo una piccola parte di quella
che anticamente esisteva, in quanto una parte di essa è
sprofondata in seguito ad un'eruzione vulcanica, che ha
formato una serie di isolotti ( Basiluzzo, Dattilo, Bottaro,
Lisca bianca, Lisca nera, i Panarelli e le Formiche )
staccati tra di loro, ma uniti sotto la profondità
del mare.....ed è insieme ad essi che Panarea forma
un piccolo arcipelago situato su un unico basamento sottomarino.
Indagini svolte sulle porzioni sommerse hanno permesso di
ricostruire forma ed estensione di Panarea: l'intero edificio,
a forma di cono, si innalzava a 1300m circa al di sopra
del mare ed occupava un'area totale di circa 460 Kmq.
Essa
fu abitata sin dal III millennio a.C., probabilmente grazie
alla sua posizione particolarmente felice e alla natura
verdeggiante. Presso la punta di Capo Milazzese ( antico
porto a Sud-Ovest dell'isola ) è stato riportato
alla luce un villaggio preistorico dell'età del bronzo.
Fù abitata stabilmente fino al periodo romano;
poi la comunità subì i rovesci della storia
eoliana con
le conseguenti distruzioni. Dal V al VI sec. d.C.,
la pirateria arabo-turca impedì l'ulteriore sviluppo
dell'isola che rimase quasi disbitata. Vi tornarono per
primi alcuni contadini liparoti per coltivarne la terra,
ed attorno alla fine del '600, gli abitanti stabili che
erano circa un centinaio, producevano grano, legumi e frutta
che commerciavano anche a Lipari. Tuttavia, rimase sempre
poco abitata, a causa delle continue incursioni barbariche.
L'isola č oggi divenuta meta di un turismo di buon livello
e durante i mesi estivi arrivano imbarcazioni di notevole
stazza e bellezza. I turisti, negli ultimi trent'anni, hanno
anche acquistato terreni e ristrutturato vecchi ruderi,
con molta cura e rispetto delle tradizioni fino a fare di
Panarea l'isola pių curata delle Isole Eolie. E' anche l'isola
dei single e dell'amore, e tantissimi ragazzi vi si recano
d'estate per il clima romantico che si respira. Tipiche
e romantiche le stradine, senza illuminazione, percorribili
solo a piedi o con la moto-ape utilizzata per il trasporto
dei bagagli o come originale taxi e negli ultimi si stanno
diffondendo tricicli e moto elettriche.